Ne approfitto per fare un po’ di musica

Oggi mi va di parlare di Sergio Caputo.

Un artista che mi piace ascoltare. Adoro come scrive, mi piace la sua sintesi nel descrivere luoghi, storie, personaggi più o meno stereotipati di una realtà vicina in continuo raffronto coi sogni di oltreoceano che non lo abbandonano mai, anche adesso che in America c’è volato per davvero.

Testi geniali che vagheggiano di sbornie, tradimenti terapeutici, storie finite bene e iniziate male. Sempre un po’ malinconici nel loro essere comunque scanzonati, nel loro voler sdrammatizzare, in fondo, su tutto (o quasi tutto).

«Non vederti più… farci una risata su…»

Testi avventurosi, da sognatore che si trova davanti l’Idroscalo di Milano sognando le Hawaii o la California. Un sognatore che in pieni Ottanta giocava a immaginarsi protagonista di serate di gangster, sorseggiando un Margarita appoggiato al piano… per poi svegliarsi e ritrovarsi “in un lurido snack” nei paraggi di Rho.

«Metanopoli addio, chiudi il sax e vieni via a far baldoria ai Tropici…»

Testi un po’ visionari, molto “avanti” per i tempi, eppure estremamente ficcanti e coinvolgenti (pur se talvolta messi in secondo piano dall’orecchiabilità, persino troppa, delle melodie).

«Ma l’astronave è già passata e tu dov’eri?…»

Fino a quel capolavoro assoluto di musica e parole che è ‘Il Garibaldi innamorato’, che in poche pennellate tratteggia in maniera magistrale il legame con l’amata di un eroe dei due mondi fuori dal tempo.

«Il Garibaldi è ricercato in tutti i mari del sud, ma non si può tagliar la barba per questioni di look…»

Mi piace saperlo in America, in quei luoghi che sognava fin da ragazzo. Aspetto con ansia quello che di nuovo saprà farci ascoltare. Per il momento gli mando un saluto, pieno di gratitudine da parte mia e delle persone alle quali l’ho fatto conoscere in questi anni.

Regalaci un disco nuovo, Sergio!

4 commenti a Ne approfitto per fare un po’ di musica

  1. grazie a te, per le parole che hai scritto e la loro angolazione differente, anzi decisamente originale.

    ti copio e ti incollo, anzi mi voglio rovinare: ti linko

    a presto

    sergio

    sergio | 03.00, 17 agosto 2003

  2. Questo commento, proprio non me l’aspettavo. Mi ha fatto felice… e sì che me ne sono accorto per caso! Grazie Sergio, arrivederci sul mio (o sul tuo) blog. Ciao

    stark | 14.24, 27 agosto 2003

  3. Ah!

    Questa del vip hi-tech che naviga, trova blog che parlano di lui e commenta come niente fosse, sta diventando una clamorosa e imprevedibile consuetudine. Ma qua non si parla di Wilma de Angelis, questa volta, si parla di stark, che…

    Daveblog | 18.06, 2 novembre 2004

  4. Beh, che dire?

    Il fatto stesso che Sergio abbia risposto a questo messaggio la dice lunga (anzi lunghissima) sulla reale “umanita’” del personaggio che troppo spesso viene considerato “schivo”, anche dai suoi stessi fans…!

    Penso che internet abbia dato a Sergio la grande opportunita’ di comunicare con le persone (e con i fans) senza bisogno di doversi rimettere in sesto e “sopportare” le mille domande e richieste varie alla fine dei concerti!

    Anche io approvo, vorrei un gran bel disco, con i fiati, Nannetti, e tutti i testi perfetti.

    Ciao a tutti e a Sergio, per vie traverse,

    djMiglianino

    djMiglianino | 19.36, 11 aprile 2005