Cinque anni secchi e duri (pensieri sparsi post-elettorali)

In questo momento mi sento quasi come se mi fossi fatto sodomizzare da un gorilla in cambio di uno zuccherino. Dico quasi perché non c’è nessuno zuccherino.

Guardiamo i lati positivi. Solo un deputato su dieci apparterrà a un partito che fa vanto di pulirsi il culo col tricolore.*

Cinquanta deputati della Lega. In un paese civile sarebbero insopportabili anche cinquanta elettori della Lega!

E io che speravo che quello là facesse qualche gaffe dell’ultim’ora, tipo cagare sull’Altare della Patria o stuprare una bambina cieca: magari avrebbe vinto con meno del 2%.

Se soltanto Veltroni avesse gridato NEGRI DI MERDA! durante il comizio finale, secondo me se la poteva ancora giocare. È che gli mancano queste finezze.

Come previsto, il PD può consolarsi col premio della critica.

Chi ha inventato la democrazia avrebbe dovuto mettere un’avvertenza: “Attenzione – non funziona in paesi con teste di cazzo eccedenti il 50% della popolazione”.

All’ultimo mi ero fatto illudere anche io, malgrado mi fossi ripromesso di tenere al minimo le aspettative. Che fesso, a creder nella gente. La gente non pensa a welfare valori futuro diritti o statisociali, la gente pensa al suo posto macchina.

Tremonti di nuovo ministro delle finanze! (la battuta è questa)

Come se non bastasse, ho pagato il bollo la settimana scorsa.

(in farmacia) «Ditemi bene qual è la dose letale, che voglio andar sicuro»

Sinistra Arcobaleno solo al 3%. Secondo la questura.

No, dai, mi dispiace. Pensate a tutti i bertinottiani, eran convinti di essere eletti, gli toccherà andare a lavorare. Sindacalisti a parte, ovviamente.

Si preannuncia un ricorso: pare che le schede elettorali spedite in Veneto non riportassero il simbolo del Partito Democratico. Il bello è che non se n’è accorto nessuno!

Magari si può trovare una scappatoia. C’è qualche legge che impedisce a Napolitano di svegliarsi domattina e nominare senatori a vita  una quarantina di ex partigiani? Perché se non c’è siamo a cavallo!

Montanelli, io gli volevo bene, ma con quella storia del vaccino, se era ancora vivo, mi sa che adesso lo andavo a menare.

Non resta che consolarsi con il ricordo dei bei tempi che furono. Vi ricordate quando c’era il PD? Ah, nostalgia!

62 commenti a Cinque anni secchi e duri (pensieri sparsi post-elettorali)

  1. Stark, urge un gruppo di autoaiuto. Organizziamoci. Quando mi passa il magone.

    Alessandra | 23.10, 14 aprile 2008

  2. calderoli ministro (altro che la bestemmia del grande fratello)

    daniela_elle | 23.34, 14 aprile 2008

  3. Eh sì, si preannunciano tempi molto secchi e molto duri…
    Ciao

    Sara | 10.04, 15 aprile 2008

  4. Magari Berlusconi ha in mente di comprare la FIAT e di mettersi a produrre auto con il decoder del digitale terrestre integrato, al grido di “Un SUV per tutti!”
    Così ci sfracelleremo felici in autostrada col sottofondo delle televendite di Mastrota.

    marchino | 10.54, 15 aprile 2008

  5. Fremo all’idea di vedere il Consiglio dei Ministri Itinerante… prossime tappe Roncobilaccio e Domodossola.

    Preeve | 11.12, 15 aprile 2008

  6. Giusto, ha detto che si stabilisce a Napoli, finché non han portato via tutta la monnezza. Gran mossa.

    stark | 11.17, 15 aprile 2008

  7. straordinario che se la gente non vota come vuoi tu…e’ una testa di cazzo….ahahaha…w la democraziaaaaa

    ciccio | 11.27, 15 aprile 2008

  8. Una batosta sonante, c’è poco da dire…

    Marco | 11.50, 15 aprile 2008

  9. Facciamo così, ciccio, il giorno in cui voterò per un partito pieno di corruttori, tangentisti, evasori, bugiardi, faccendieri, fascistelli e favoreggiatori (son sentenze, non so che farci), sarai libero di dirlo tu a me. (comunque puoi firmarti, eh, sarò pure antidemocratico ma non ti faccio mica niente, stai tranquillo)

    stark | 12.01, 15 aprile 2008

  10. Come si fa a scrivere “nominare senatori” e “cavallo” nello stesso periodo senza nominare ciò che c’è da nominare?
    (cioè il cavallo!)

    Andrea Martines | 12.26, 15 aprile 2008

  11. Se ci fosse una campagna come “Un SUV per tutti” sono sicuro che la maggioranza della gente lo comprerebbe.
    E’ solo una questione di prezzo, mica dire: Il SUV come concetto fa cacare e fa cacare chi lo compra.
    E lo comprano per lo stesso motivo per cui un tonno così flaccido che si taglia con un grissino è leader di mercato e per lo stesso motivo per cui la gente anzichè cucinarsi un piatto di pasta che non muori se impari a fartelo, porca miseria, compra la pasta surgelata.
    Come quelli che confondono una crema di nocciole con il cioccolato. Sì, ma è buonissima, ti dicono. Ok, è buonissima, MA non è la stessa cosa. NON è cioccolato.
    Sarà anche surgalato, sarà anche pieno di grassi saturi, sarà anche ipercalorico, ma è buoooono.
    Amen. Che si strozzino. Io mangio pane e salame. Sopratutto salame.

    Souffle | 12.31, 15 aprile 2008

  12. il vaccino aveva anche funzionato. tutti lo davano per morto, ma dall’altra parte chi cè? chi cè? mah… sono gli ex partigiani che votano lega!

    giulio | 12.48, 15 aprile 2008

  13. Andrea, sai che rileggendolo, m’è venuta anche a me, l’associazione: la lascio così, subliminale, chi vuol cogliere colga.

    Souffle, il post che ho linkato lassù, alla parola “gente”, dice più o meno le stesse cose. Io però farei distiguo più brutali, altro che nocciola e cioccolato: qua han messo l’etichetta della nutella su un vaso di merda ed eccoci tutti lì in fila con il cucchiaino.

    stark | 12.51, 15 aprile 2008

  14. giulio, non so se gli ex partigiani abbiano votato Lega (è possibile), ma di certo l’han votata in parecchi: se fossero tutti ex partigiani, liberata l’Italia avrebbero potuto far un pensierino a scollinare e conquistare Berlino.

    stark | 12.54, 15 aprile 2008

  15. Esatto. Giusto. Bravo. Bene.
    Son d’accordo con te, Souffle, però tutti sti paragoni culinari proprio prima di pranzo, eh, proprio oggi che non ho voglia di cucinare… mi sa che mi scongelo la pizza, và. (Salame non ne trovo, non è che ti avanza?)

    a | 13.17, 15 aprile 2008

  16. ma le schede bianche dove son finite? visto l’ultima volta, bisognerebbe darci un occhio…

    giulio | 14.06, 15 aprile 2008

  17. sono disperata, starkino.

    Ari | 15.24, 15 aprile 2008

  18. Ma l’asterisco dopo tricolore a cosa rimanda?

    lud_wing | 16.15, 15 aprile 2008

  19. Sì ma Calderoli ministro? Dai, è bellissima!
    Adesso ve ne racconto una io…

    Ladra di Caramelle | 16.47, 15 aprile 2008

  20. lud_wing, si clicca :)

    (rimanda alla stessa battuta, che avevo pubblicato su spinoza qualche ora prima)

    stark | 17.11, 15 aprile 2008

  21. rosicate gente….rosicate….

    Amedeo | 20.37, 15 aprile 2008

  22. Tra sognare e illudersi, gli italiani preferiscono sempre la seconda.

    kutavness | 22.24, 15 aprile 2008

  23. kutavness: tra sognare e illudersi non c’è molta differenza. E comunque, tra le due, gli italiani scelgono la Domenica Sportiva.

    Amedeo: che dici, si nota?

    stark | 23.53, 15 aprile 2008

  24. Visti i tempi, forse preferiscono ControCampo… ;)

    kutavness | 07.18, 16 aprile 2008

  25. Il fatto caro Stark e’ che siete ancora convinti che il pensare”a sinistra” sia per natura il solo è unico modo GIUSTO di pensare. Non si è nel giusto perchè si è di sinistra. Siete più razzisti dei leghisti. Non prendete in considerazione, anzi peggio insultate, chi non la pensa come voi! Complimenti grande esempio di libertà e democrazia. Ora vi tenete 5 anni di Silvio e compagni.
    Il fatto caro Stark è che siamo (e su questo concordo) un popolo di merda quindi chiudo citando (il sempre additato come il diavolo) Mussolini: “Governare gli italiani? Non è difficile, è inutile”. Non perdiamo mai occasione di dimostrarlo. Ciao

    Alessio | 16.46, 16 aprile 2008

  26. quello che mi consola (si fa per dire) è che più di metà degli elettori del pdl sono poveri cristi convinti di essere di “destra” o “liberali” e pagheranno loro le conseguenze quanto o più di noi… Senza rendersene conto.
    come i leghisti che han votato per il Ponte Sullo Stretto Tra le Mafie

    maz | 17.29, 16 aprile 2008

  27. Io direi: lasciamoli fare, cerchiamo di risollevare le sorti di questa nostra Italia bella…. non siamo disfattisti, pensiamo che comunque un miglioramento sarebbe per tutti, diamoci da fare….. no?
    Al di là del bene e del male (al di là di come ciascuno la pensa). Non e’ importante di che colore sia il gatto, l’importante e’ che acchiappi il topo…… Se si riuscirà ad acchiappare il topo, ne saremo tutti contenti.

    Amedeo | 18.45, 16 aprile 2008

  28. Alessio, nessuno pretende che pensare a sinistra sia l’unico modo di pensare. Ogni modo di pensare ha le sue ragioni di esistere e certamente Lei avrà le Sue ragioni per pensarla nel modo in cui la pensa.

    Semplicemente, io mi pongo questioni che dovrebbero precedere le idee. Per questo ho orrore delle persone alle quali il mio paese ha deciso di affidare le sue sorti. Ho orrore dei modi con cui queste persone hanno già governato, ho orrore che questi modi non abbiano suscitato già a quei tempi lo sdegno della gente, e anzi abbiano contribuito a rafforzarne l’immagine oltre ogni paradosso. Ho orrore di vedere tra i banchi del parlamento corrotti e corruttori, favoreggiatori e depistatori, collusi e faccendieri. Ho orrore del non rispetto delle istituzioni, delle uscite infelici puntualmente ritrattate, della furberia, dell’utilitarismo, della strafottenza.

    Quando tutte queste cose non saranno più, allora potremmo tornare a discutere di idee e di pensieri.

    Ah, Le faccio presente che in una frase ha invocato libertà e democrazia, e in quella successiva ha citato Mussolini lasciando intendere che non fosse poi così malaccio. Se non vede nessuna contraddizione, ho orrore anche di questo.

    stark | 18.49, 16 aprile 2008

  29. Ieri sera parlavo col mio moroso guardando le interviste agli abitanti di quel paesello dove la Lega ha stravinto con il 50 e rotti percento… e gli dicevo vedi, io questi che votano Bossi li capisco di più, son più coerenti, perché sono come Bossi, parlano uguale, pensano uguale, sono di uguale estrazione sociale, vivono in un contesto uguale al suo… ci sta che si sentano rappresentati da Bossi… ma un pensionato, una casalinga, un precario (segue elenco ad libitum) perché – Dio bonino – dovrebbe sentirsi rappresentato da un pluri-indagato miliardario milanese? Dov’è il nesso, me lo spiegate che da sola non ci arrivo? Magari non c’è nessun esponente della sinistra così carismatico come lui, lo ammetto (anche se continuerei a preferire il vederlo far la fine del riccio in autostrada), però fra i due antipodi secondo me una mezza via deve esistere per forza.

    Ladra di Caramelle | 09.32, 17 aprile 2008

  30. letto tutti i commenti.. io personalmente non ce l’ho contro chi non ha votato cio che ho votato io .. sinceramente mi fanno piu pensare questi italiani che credono alle promesse elettorali dell’ultim ‘ora…tipo che ci detassa lo straordinario( uh signur io sono precaria e a me lo straordinario nemmeno lo pagano.. grazie Silvio..) o l’ignoranza degli stessi che votano lega…nulla da dire contro la lega ma vorrei capire quanti sapevano che il pdl si faceva appoggiare dalla lega al nord… e al sud si presentava insieme al MOVIMENTO per il sud autonomo..come come..? corre con due partiti secessionisti opposti … pero lo votano perche promette di togliere l’ICI .. va be scusate sono arrabbiata..

    jenny | 10.31, 17 aprile 2008

  31. LdC, è vero. I leghisti più o meno la pensano tutti uguale, e in certe zone mentalmente più affini il rigurgito bossiano è comprensibile. L’anomalia stringi stringi resta sempre Berlusconi.

    jenny, siam tutti arrabbiati. Ora non c’è che da prepararsi a questi anni, prepararsi a sorbirseli tutti, come quell’altra volta. E sperare (ho detto proprio sperare?) in un Berlusconi ragionevole e disposto al dialogo, e in mancanza di questo, riscoprire le gioie della vita :-D

    stark | 11.01, 17 aprile 2008

  32. Io è due giorni che non riesco a parlare. E’ “l’oltre ogni paradosso” che mi paralizza. L’ignoranza, la becereaggine, la superficialità, il machismo, il disprezzo, la cretinaggine che mi ammutoliscono.

    Ma figlioli elettori del PDL, come diavolo fate a votarli? Al di là delle idee, sulle cui ci possiamo mettere d’accordo (posso infatti anche arrivare a cercare di mettermi nelle condizioni di capire come si possa ridurre i problemi dell’Italia alla riduzione dell’ICI, e altre boiate programmatiche del genere) ma è tutto il resto che non capisco. Come fate a dare il vostro voto a cotanta volgarità e – sì, anche – sottaciuta e approvata violenza? Come fate? E’ questo che io non capisco.

    margottolina | 11.12, 17 aprile 2008

  33. margottolina, cosa fa, è matta, a rivolgersi al 47% del paese in questa maniera? Vuole che vengano tutti qui a risponderLe? Se io Le mandassi sul blog due tre milionate di leghisti a spiegar le loro ragioni, ne sarebbe felice? eh?

    (scherzo eh :-D )

    stark | 11.48, 17 aprile 2008

  34. non è ancora presidente del consiglio e già a sparato alcune cazzate: la prima sul governo spagnolo che ha troppe donne, ricevendo critiche dalle ministre di Zapatero; la seconda sul Libano: ha detto di aver telefonato al Presidente libanese per rassicurarlo sulla missione italiana. Peccato che il Libano non ha un Presidente da quasi un anno, mi piacerebbe sapere a chi ha telefonato. Mamma mia che anni che ci aspettano!!!

    giaco | 17.50, 17 aprile 2008

  35. Volgarità, violenza…. ma dove?
    Continuate così, dal vostro pulpito, e la prossima volta non arriverete manco al 10%……
    Due anni di Prodi ed abbiamo visto tutti dove siamo arrivati…. Non si puo’ che migliorare quindi….

    Amedeo | 18.36, 17 aprile 2008

  36. Amedeo, Le rispondo con una domanda. Dove siamo arrivati? A questo punto, il dibattito m’interessa. Nessun pulpito, eh, qua si dialoga tranquillamente.

    stark | 19.33, 17 aprile 2008

  37. Più che altro vorrei sapere chi gli ha risposto. Forse la donna delle pulizie.

    Ladra di Caramelle | 17.46, 18 aprile 2008

  38. Leggete i commenti di margottolina….
    Avete visto annozero ieri sera?
    Avete sentito la nobildonna bionda?
    Tanto basta…. ca va sans dire

    Amedeo | 18.53, 18 aprile 2008

  39. Dimenticavo….
    sempre ad annozero, ragazzini prezzolati si disperavano, dicendo di voler emigrare, lasciare l’italia cafona e italoforzuta, o meglio partita dalla libertà; uno tra loro, autodefinitosi “comunista” (come i fro.. col c… degli altri) frignava che ormai l’Italia sarebbe divenuta un succube burattino nelle mani del burattinaio mascarato ed altre amenità simili.
    Io dico solo questo: invidio la faccia tosta di chi, nel 2008, si vanta e si fregia di aggettivi tipo “comunista” (non riesco a capire quale sia l’idea di società in mente a queste persone) o lazzi simili.
    Non facciamo sempre cadere dall’alto la presunta e sedicente superiorità (morale? intellettuale?) di quelli “di sinistra”…….

    Amedeo | 19.04, 18 aprile 2008

  40. … anche gli altri hanno teste pensanti (quella che si trova tra le orecchie, per intendersi e fugare facili ironie…..)

    Amedeo | 19.05, 18 aprile 2008

  41. Caro Amedeo, finché ci saranno impennate di stile come quella che purtroppo abbiamo appena letto (quella tra parentesi dopo il termine “comunista”, per intenderci), mi sa che quelli di sinistra, come li chiami tu, avranno buone ragioni per non sentirsi allo stesso livello. Se smettere di riaffermare la propria (presunta) superiorità intellettuale significa abbandonarsi impunemente ad insulti omofobici, allora mi dispiace, ma la mia (presunta) superiorità me la tengo ben stretta!

    kutavness | 21.29, 18 aprile 2008

  42. Amedeo, dalle Sue risposte vedo che il trito e ritrito spauracchio del comunismo fa ancora presa.

    Lei non riesce a capire quale idea di società abbiano in testa queste persone (benché si tratti di pochissime persone, stando ai risultati elettorali: dire che Berlusconi ha battuto i comunisti è come dire che Veltroni ha perso contro Storace, insomma, chiamare in causa il comunismo mischia un po’ le carte rispetto alla realtà dei fatti), ed è comprensibile; specularmente io non riesco a capire quale idea di società abbia in testa chi, come probabilmente Lei, ha dato il Suo voto a Berlusconi. In cosa spera? Qual è il problema che vorrebbe risolto per primo? E, già che ci sono, qual è il motivo per cui i due anni di governo Prodi Le risultano tanto odiosi? Questo vorrei sapere.

    Beninteso, io penso di sapere quale idea di società abbia in mente Berlusconi, avendoci già vissuto per parecchi anni. A me non piaceva, per i motivi che ho elencato più su. Ma se a Lei piaceva, ha fatto bene a votarla: non metto in dubbio la Sua testa pensante, per carità.

    stark | 02.33, 19 aprile 2008

  43. kutavness
    mi spiego in due parole: tutti si sentono comunisti “a la carte”, solo nelle parole e non nei fatti. Provate a vivere voi “comunisti” in un qualsiasi paese dell’est che il comunismo lo ha vissuto. Il comunismo col maglioncino in cachemire e’ comodo, indignarsi e dichiarare di voler emigrare, coi soldi di papà, lo e’ altrettanto. Andate in Romania, in Ucraina, in Cina ecc. ecc., vedrete quanto saranno lieti del modello comunista, sia chi l’ha vissuto ma soprattutto sia chi lo vive ancora (immagino che costoro non abbiano velleità di emigrare in altri luoghi, tanto non hanno Berlusconi…)
    Basta con questo stracciarsi le vesti, ha vinto Berlusconi e tanto basta. La prossima volta datevi da fare con programmi piu’ concreti e forse vincerete voi (ma ion non vi daro’ la soddisfazione di emigrare, beninteso).

    Amedeo | 08.50, 19 aprile 2008

  44. stark
    Lo spauracchio non fa alcuna presa su chi ha una libertà di vedute ben piu’ ampia di tutti quelli che prefigurano la catastrofe in Italia dopo la vittoria di Berlusconi, anche perche’ ormai il comunismo si sta autoestinguendo…..

    Il mio ragionamento, in estrema sintesi, era:
    ha vinto Berlusconi… vediamo cosa farà! Gli altri abbiamo visto cosa hanno fatto, gli italiani lo hanno visto ed hanno scelto cosi’.
    La prossima volta vincerà quello che apparirà il migliore e che poi dovrà dimostrare di esserlo.

    Io spero in una società piu’ costruttiva, in cui ci si rimbocca le maniche e si fanno meno complimenti e piu’ fatti, si risolvano i problemi della gente, si riporti la società a livelli degni di tale nome, in cui chi merita potrà ottenere risultati e chi si sottrae ai propri doveri ne debba sostenere le conseguenze.

    L’unico risultato di due anni di governo Prodi e’ un progressivo impoverimento della società (non dovuto a Prodi, beninteso: ci sono motivi molto piu’ grandi di noi), ma la colpa del precedente governo e’ stata di pensare esclusivamente al potere in se’ piuttosto che alla rinuncia nell’affrontare le emergenze ed i problemi del paese.

    Dicono che Prodi abbia rimesso a posto i conti: non credo sia vero, ma a quale prezzo? senza riduzione della spesa pubblica e con produzione in calo, l’unica strada possibile e’ quella dell’aumento della pressione fiscale (e cosi’ e’ stato).

    La modernizzazione del paese? Niente: grandi opere bloccate, energia nucleare nemmeno a parlarne, snellimento della burocrazia assolutamente no (anzi, aumento’ il numero di ministri ecc. fino a raggiungere – mi pare – i 110 elementi, per accontentare ogni piccolo partitino che reclamava posizioni di potere con ricatto di far cadere il governo ad ogni starnuto o ad ogni assenza dei senatori a vita).

    Due anni persi, il problema spazzatua a Napoli sempre uguale, Bassolino sempre al suo posto, le grandi riforme che la sinistra ha sempre invocato (conflitto di interessi, giustizia ecc) quando e’ al potere non le fa ma le pretende da quelli che furono all’opposizione….

    E’ un modo di pensare e di comportarsi che la gente non capisce piu’ e nel quale non si riconosce. Il decreto sicurezza? dimenticato (dopo il clamore per i gravi fatti occorsi, in meno di un mese tutto e’ stato dimenticato……).

    Questo provoca amarezza, anche perche’ adesso ci si aspettano tutte le soluzioni da Berlusconi, ma quando gli altri avevano la possibilità di farlo, hanno perso tempo in giochi di potere interno (ministri in manifestazioni contro il loro stesso governo).

    fine primo tempo

    Amedeo | 09.05, 19 aprile 2008

  45. di nuovo kutavness

    Nel mio “esempio” di cui sopra ho usato una battuta pecoreccia per rendere bene un’idea: non c’erano assolutamente riferimenti omofobici od altre percezioni simili.

    Voglio dire che sono tutti bravi a sostenere qualcosa solo a parole: ma nei fatti?

    Leggi il commento appena sopra…. io mi immagino il ragazzino intervistato che (dichiarandosi comunista) faccia una scelta coerente e si trasferisca in Cina, a Cuba (non quella turistica) od in altri meravigliosi luoghi in cui il comunismo vero c’è stato o c’è ancora, poi lo vorrei ascoltare di nuovo al termine della meravigliosa esperienza.

    Ma questo e’ un dettaglio, io vorrei parlare di cose concrete, riferite al nostro paese, di proposte costruttive, non certo di capricci di bambini viziati in cui i cattivi maestri imboccano sentenze (come quando si portano i bambini in tenera età alle manifestazioni contro le riforme scolastiche ecc.., mi pare un uso improprio di armi improprie – il bambino di 5 anni che ne sa delle riforme scolastiche contro le quali sta manifestando suo malgrado? perche’ non lasciano a casa a giocare quei poveri bambini?).

    Credo che adesso ci siamo capiti, o almeno mi sia spiegato meglio….

    Amedeo | 09.14, 19 aprile 2008

  46. Amedeo, ci siamo senz’altro capiti e molte Sue considerazioni sono senz’altro condivisibili. Faccio un’ultima riflessione.

    A parer mio una delle chiavi del discorso è il “non credo sia vero” che Lei pospone alla sua riflessione su Prodi e i conti pubblici. A parte che non dovrebbe essere possibile mettere in discussione i numeri (il mio parere è che Padoa Schioppa sia stato il miglior ministro delle Finanze italiano da un bel po’ di tempo a questa parte), il fatto è che i numeri non sono argomento popolare: alla gente del debito pubblico, che fosse dieci o mille, non ne è mai fregato nulla.

    La stessa espressione “Pressione fiscale”, se usata in termini generali, non significa niente. Berlusconi l’ha usata come arma per promuovere la tesi di un Prodi ultra-tassaiolo, cosa che in realtà non è assolutamente vera. La pressione fiscale aumenta anche se tu che non pagavi le tasse adesso le paghi (e viste le operazioni anti-evasione di questi mesi, ho idea che siano molti). Ma lo vada a spiegare alla gente, questo. Alla gente queste cose annoiano. Lei stesso, probabilmente, ha già smesso di leggere.

    Alla gente devi dare la carota. Per questo il tema del risanamento dei conti pubblici non porta consensi, mentre generiche promesse di tagli alle tasse, di bonus e di abolizioni di ICI, bolli ecc. ci riescono eccome, perché le persone pensano alla banconota da cento che resta nelle loro tasche, e non vanno più in là.

    Faccio l’esempio del bollo, che è il più recente. Io l’ho presa come una boutade, non credo che Berlusconi cercherà davvero di intervenire in proposito, ma a sentir così sono andato a controllare e ho scoperto che, solo nella mia regione, il bollo porta cinquecento milioni di euro l’anno. Moltiplichi per tutte le regioni, e vedrà che si tratta di cifre comparabili a una manovra finanziaria. Come verrebbe coperta una diminuzione anche solo del 20% di questi introiti? Per l’ICI – che beninteso sarei favorevole a tagliare, ci mancherebbe – vale la stessa cosa, ed è la testimonianza del modo di pensare di Berlusconi: antepone le promesse -populiste- a qualsiasi ragionamento concreto sulla loro fattibilità. Se poi penso che queste promesse vengono dalla stessa persona che, governando dal 2001 al 2006, ha coperto i suoi tagli aumentando del CINQUANTA PER CENTO (fonte: http://tinyurl.com/5td9au) tutte le imposte indirette possibili e immaginabili (bolli, registri, imposte assicurative, concessioni governative ecc.) ben sapendo che sono aumenti che la maggior parte delle persone non è in grado di percepire nel quotidiano, ecco, allora capisco dov’è il bastone che compensa la carota di cui sopra (non è davanti agli occhi). I tagli sono ben graditi a tutti, ma senza copertura alla lunga il Paese finisce in ginocchio.

    Il semplice documento che gira negli ultimi tempi, che trova qui:
    http://tinyurl.com/65kcba

    dà un quadro della situazione abbastanza realistico. Miracoli non se ne possono fare, persino Berlusconi ha smesso di prometterne. Ma le cifre, in questo caso, evidenziano molto del modo di pensare dell’uno e dell’altro schieramento. Il risanamento avviato dal centrosinistra avrebbe aperto la strada a un periodo di alleggerimento fiscale, che ora farà il centrodestra, prendendosene il merito e trovando copertura finanziaria con i rimedi una tantum che sappiamo.

    Spero di sbagliarmi, ma se nottetempo volesse aggiungere un piano a casa Sua, mi sa che è il periodo giusto.

    stark | 10.51, 19 aprile 2008

  47. E’ davvero interessante che i ragionamenti supportati da pregiudizi che confortano finanche tesi immaginarie siano tanto palesemente qui rappresentati, tanto da farli sembrare veri.
    Il fatto, come dice Lei, che il risanamento dei conti pubblici non fosse percepito come “rilevante” dal popolo, e’ cosa nota: sarebbe stato meglio favorire una inversione di tendenza nei consumi, per contrastare la recessione ed innescare il volano dell’economia tramite sgravi fiscali alle imprese per poter in seguito (con i maggiori introiti) procedere al miglioramento del bilancio dello stato, mettendo mano seriamente ai tagli nella spesa pubblica (vedi i 110 ministri/vice/sottosegretari ecc e molto altro ancora).
    Purtroppo il precedente governo ha regalato agli statali 100 euro (l’anno? mi pare…) dilapidando il famoso tesoretto, del quale giungono notizie contrastanti….
    Ribadisco: se sostengono di aver sanato i conti (vedremo) con l’economia e la crescita economica ai minimi termini, senza ridurre le spese, va da se’ che sono state aumentate le tasse, altrimenti qualcosa non torna (come avrebbero fatto altrimenti?).
    Al di là di ogni ricetta propria di ciascuno schieramento o punto di vista, per il miglioramento della situazione italiana, appare oltremodo evidente che mentre gli altri paesi europei crescono, l’Italia e’ rimasta indietro.
    Quali sono state le misure concrete del precedente governo per contrastare questa situazione? non me le ricordo proprio… Gli stipendi perdono potere d’acquisto, l’inflazione aumenta, i problemi irrisolti sono tanti e si pensa ancora che rimanga l’unica scappatoia possibile il rifugiarsi all’estero?

    Non tocchiamo poi i rimdi una tantum… chi e’ senza peccato scagli la prima pietra….

    Amedeo | 12.16, 19 aprile 2008

  48. Amedeo, io non ho nessun pregiudizio, siamo chiari: se Berlusconi dovesse governare in maniera giudiziosa sarò il primo a riconoscerlo. Ho solo il timore che l’andazzo sconfortante (è il mio parere, almeno) della sua precedente esperienza di governo possa ripetersi. Diciamo che, più che pregiudizio, ho memoria.

    Mi spiace che Lei concluda che Prodi ha aumentato delle tasse usando un ragionamento deduttivo, come a dire: se è riuscito a sanare i conti pubblici, allora deve aver aumentato le tasse per forza. Avrei preferito mi dicesse “Io pago più tasse”, mi sarebbe parso un argomento più solido. Il gettito fiscale cresce anche contrastando l’evasione, aumentando gli sgravi fiscali per quelle categorie notoriamente portate ad evadere incentivandole così a versare il dovuto, semplificando le procedure e introducendo sistemi di pagamento certi e tracciabili.

    Aggiungo che la riduzione di ministri e parlamentari è argomento populista – ancorché auspicabile e significativa dal punto di vista di etica e di immagine, per carità: e qui il governo Prodi fece una figura barbina, dovendo “collocare” un gran numero di alleati e fiancheggiatori – e ritengo non sia così fondamentale. La razionalizzazione della spesa pubblica deve partire dalle pubbliche amministrazioni e da un ripensamento degli enti amministrativi in esubero. Speriamo bene!

    Che il governo precedente non sia riuscito ad avviare un progetto riformista significativo, siamo d’accordo: gli va dato atto di non aver avuto i numeri, né il tempo, per farlo.

    Similmente, siamo d’accordo che la minaccia di emigrare sia argomento trito e ritrito, e ormai logoro. Però conosco gente che è emigrata davvero, e mi conferma che fuori si sta meglio. Speriamo di star meglio anche noi che, vada come vada, resteremo.

    stark | 12.47, 19 aprile 2008

  49. Piccola nota a margine per Amedeo: nel mio post non ho fatto alcun cenno all’essere o meno “comunista”… per il semplice motivo che non lo sono e non lo sono mai stato. Memore anche delle esperienze catastrofiche in quei Paesi (e qui sono d’accordo) che hanno subito sulla propria pelle il “vero” comunismo (non quello presente in Italia e nelle altre democrazie occidentali). Ma nessuna equazione centrosinistra=comunisti, per carità. E’ uno slogan ormai trito e ritrito. Persino Berlusconi lo usa di meno.

    kutavness | 20.58, 19 aprile 2008

  50. Tutto Ok, ma Montanelli lasciamelo in pace, poverino! :D

    ilaLuna84 | 19.08, 20 aprile 2008

  51. comunque, riletto qualche giorno dopo, a mente fredda, questo post è una sommatoria di piccoli capolavori. (con quella dei sindacalisti ho riso 10 minuti..)

    elena | 21.16, 20 aprile 2008

  52. Elenuccia, grazie mille: in effetti a caldo magari prevaleva l’incazzo, ma direi che possiamo riderci su, ora che è tutto passato :D

    (io comunque me n’ero accorto subito, che era un capolavoro) :-)

    stark | 22.08, 20 aprile 2008

  53. Bello ironico e divertente il tuo articolo…
    mai credere nella gente
    cittadini sempre
    p.s. hai ragione, veltroni qualcosa se la poteva giocare; ma lui non riesce a giocare: dovrebbe andare dallo psi…
    oppure confluire nello psi.

    darioskji | 16.49, 22 aprile 2008

  54. Bel blog, caro Stark, e post interessante. La mia visione è disincantata e mesta, in linea con la tua frase: “Se soltanto Veltroni avesse gridato NEGRI DI MERDA! durante il comizio finale, secondo me se la poteva ancora giocare. È che gli mancano queste finezze”, e poi con quest’altra: “La gente non pensa a welfare valori futuro diritti o statisociali, la gente pensa al suo posto macchina”.
    Anch’io avevo cercato fortissimamente di tenere al minimo le aspettative, ma anch’io purtroppo alla fine, negli ultimi due giorni, mi ero illusa.
    Ora penso che la gente abbia fatto la sua scelta: ha votato per avere meno legalità, meno controlli fiscali e quindi poter di nuovo evadere le tasse senza timori, meno equità sociale e quindi meno solidarietà a immigrati e poveracci. Non so se volesse proprio così fortemente anche il Ponte sullo stretto, pensato dalla PDL per far mangiare (equamente, stavolta) mafiosi siciliani e calabresi – perchè un ringraziamento se lo meritano dai, con tutti i voti che han pilotato. Comunque se lo beccheranno, e Impregilo (si chiama così l’unica ditta che si è presentata al bando per la costruzione del suddetto Ponte, no?) già si sfrega le mani.

    Eleonora
    http://www.repubblicadeglistagisti.blogspot.com

    Eleonora Voltolina | 09.36, 24 aprile 2008

  55. … mentre invece con il PD ci sarebbe stata piu’ legalità, piu’ controlli fiscali, meno evasione, piu’ equità sociale e piu’ solidarietà a immigrati e poveracci.

    Poi ritorna il leit motiv “pontesullostretto” = “mafia”

    Hai ragione, la tua visione e’ disincantata e mesta….

    Prova a spiegare con argomentazioni serie questa sequela di amenità… (perche’ ci dovrebbero essere meno controlli fiscali, questo proprio non lo capisco….)

    Amedeo | 12.09, 24 aprile 2008

  56. …pretendere di pensare ed affermare che da una parte c’è tutto il male possibile e dall’altra la salvezza e’ esercizio di presunzione ed arroganza….
    Mi sento infastidito da questo sistema di “presunta superiorità morale”….
    Potrei dire esattamente il contrario (ma con dati certi e verificabili) ma non ci tengo nè ci tesi mai…..
    Abbiate piu’ rispetto dell’altrui opinione, invece di sentenziare dal vostro pulpito una raccolta di banalità (di questo passo arriveremo a confermare che “uomo italiano — baffo nero — pizza – mandolin ” ecc. ecc. ecc.
    Basta cosi’, grazie

    Amedeo | 12.16, 24 aprile 2008

  57. Amedeo, precisando che non sempre il mio punto di vista coincide con quello di chi commenta qui, provo a risponderLe. Che l’evasione fiscale sia stata combattuta con maggiore veemenza negli ultimi due anni mi pare un dato di fatto, specie se ripenso al condonone 2003 con cui Tremonti cercò di far cassa: espediente, quello del condono, che da sempre incentiva l’evasione, dando la speranza che prima o poi la si potrà fare franca.

    Comunque il discorso è più generale. Uno dei fattori che aumentano l’evasione fiscale è il precariato del lavoro, che costringe moltissimi a gettarsi nel sommerso, oltre alla sempre più diffusa sensazione che pagare le tasse non serva a migliorare i servizi pubblici: una visione delle cose che Berlusconi, coi suoi proclami anti-tasse pieni di indulgenza verso gli evasori, ha sempre alimentato. Potrei andare avanti parlando dei sistemi di tracciamento dei pagamenti recentemente introdotti, e della opposta tendenza a “sburocratizzare” espressa dallo stesso Berlusconi. Potrei andare avanti. Non ne ho voglia. Lei non cambierà idea. Nessuno cambia idea.

    Mi permetto di aggiungere che la tutela della legalità non è compatibile, almeno in linea di principio, con un Presidente del Consiglio che ha più volte definito i magistrati un manipolo di malati di mente, specialmente quando indagavano su di lui, in preda a un “furore rosso” (evidentemente precognitivo, visto che tutte le indagini su Berlusconi partono ben prima della sua discesa in politica), oppure condannavano i suoi tanti amici.

    Non è parimenti compatibile con la presenza di una grande quantità di evasori, tangentisti e pregiudicati nelle file del partito leader della coalizione, né con l’elezione al Senato di una persona come Ciarrapico, che nella vita è stato condannato per una tale sequela di reati da rendere la parola “delinquente” persino riduttiva.

    In questo, deve dare atto al centrosinistra di avere molto più pudore. Perché io ragiono per passi semplici: se candidi la spazzatura, se chiedi alla spazzatura di rappresentarti, allora SEI spazzatura. E mezza Italia ha votato la spazzatura. Buon appetito a tutti.

    stark | 12.46, 24 aprile 2008

  58. Amedeo, leggo ora il Suo ultimo commento. Finiamola con questa storia della superiorità morale, qua dentro l’ha tirata fuori per primo Lei. Di teste di cazzo e disonesti, così come di gente perbene, ce ne stanno sicuramente dall’una e dall’altra parte, credo siamo entrambi persone abbastanza intelligenti per capirlo.

    Ma se ci troviamo -è un esempio- a dover scegliere tra un presunto mafioso o uno che si è sempre schierato contro la mafia, oppure mettiamo il caso tra un pregiudicato faccendiere fascista tangentista evasore o un tizio qualunque, e dall’altra parte si votano i primi mentre io voto i secondi, io SONO moralmente superiore. Cento volte. Moralmente, a quegli altri, gli cago in testa. Pochi cazzi. Grazie.

    stark | 12.55, 24 aprile 2008

  59. Delicatissimo….

    ma ancora non ci siamo capiti… ci rinuncio, non credo di potervi far afferrare il mio punto di vista…..

    Provero’ con un ultimo esempio: io non ho potuto votare, ma se lo avessi fatto avrei dato il mio voto al PDL. Lei ha votato, ed ha dato il suo voto all’Idv (indirettamente al PD).

    Secondo Lei, io Le sono moralmente inferiore? Nient’affatto, anzi potrei dire il contrario: sappiamo benissimo tutti che l’Idv e’ gestita dal padre-padrone Antonio Di Pietro (quasi una società unipersonale), il quale ha utilizzato a suo tempo le custodie cautelari nelle maniere che conosciamo, il quale ha preso regalini (non le chiamo tangenti), il quale ha costituito un gruppo autonomo alla Camera ed al Senato per incassare direttamente il contributo pubblico, il quale ha (indirettamente?) sulla coscienza alcuni casi di suicidio per uso indiscriminato di manette ecc. ecc. ecc.

    Potrei fare altri esempi, naturalmente da entrambe le parti.
    Ma ribadisco, DA ENTRAMBE LE PARTI. Non venitemi piu’ a dire che tutti i buoni STANNO DA UNA PARTE SOLA.

    Non esiste una superiorità morale nel momento in cui in tutti ( TUTTI) i partiti esistono buoni e cattivi, cosi’ come in ogni sfera sociale, gruppo, estrazione, nazionalità ecc.

    Quindi, ribadisco, NON GENERALIZZIAMO: PDL = libertinismo PD = moralità e rigore, perche’ ci autoridicolizziamo.

    Da molti post che leggo qui si evince l’equazione di cui sopra…. non insistete su questi argomenti, sono miserevoli (vedi la magra figura di Fuksas con la cultura….)

    Non commento nemmeno il resto della Sua risposta, perderei tempo io a scrivere e Lei a leggere…. nessun problema.

    Palla al centro

    Amedeo | 13.54, 24 aprile 2008

  60. Amedeo, il Suo punto di vista è molto chiaro. Nell’ultimo commento ho voluto estremizzare i toni della replica (così come è un’estremizzazione satirica il testo del mio post, ovviamente) perché infastidito quanto Lei, mi creda, dal discorso sulla “superiorità morale”. E’ lei che lo ha tirato fuori, e io alla fine Le ho risposto nel modo che sa, e intendevo dire: è moralmente superiore -in linea di principio- un poliziotto o un ladro? Un corrotto o un onesto? Un pregiudicato o un incensurato? Non è che sono tutti uguali, qua, eh, sennò conveniva stare a casa, invece di votare.

    C’è la gente perbene, e c’è la gentaglia. Di gentaglia ce n’è da entrambe le parti, l’abbiamo detto entrambi, siamo d’accordo. Ok?

    Io ragiono in maniera molto terra terra. Guardo le cose e traggo semplici conclusioni. Rifaccio l’esempio: il tuo partito candida dieci persone condannate per evasione fiscale? Mi dispiace, ma se nello stesso tempo dici di essere contro l’evasione fiscale non ci credo. Candidi un fascista? Mi dispiace, ma se rinneghi il fascismo non ti credo. A suo tempo hai promulgato la legge Biagi (intitolandola a un morto per poter strumentalizzare le critiche)? Mi dispiace, ma non credo tu sia la persona giusta per combattere il precariato.

    Lei contrappone un ragionamento opposto. Mi sta bene, è il Suo modo di vedere le cose, non si può sindacare. Sono le Sue motivazioni che lasciano parecchie riserve: ad esempio, io non ho votato IdV, ma l’immagine di “carnefice” appiccicata a Di Pietro mi infastidisce. In quegli anni c’ero anche io, non scendo nei dettagli del suo operato da giudice perché non è il mio campo, ma i Suoi attacchi alla persona mi suonano pretestuosi. Non può mescolare un magistrato che si è trovato a fronteggiare una situazione di generale malaffare senza precedenti in Italia -ed è stato più volte calunniato- con la stessa gente che in quegli anni rubava e corrompeva e ora ci ritroviamo in Parlamento. Io qui parlo di delinquenti. Gente condannata, con sentenze definitive, non illazioni.

    Eccetera, eccetera. Ne potremmo parlare delle ore, no? Lei è una persona educata e sa che ci avveleneremmo solo il sangue. La chiudiamo qui.

    Concludo dicendo che di generalizzazioni io non ne ho fatte. A lei dice che dà fastidio sentirsi dire che “I buoni stanno da una parte sola”? Darebbe fastidio anche a me. Ma chi l’ha detta, questa idiozia? Io no di certo. Al contrario ho detto: Stiamo a vedere, e speriamo bene. Dal mio punto di vista non ho preconcetti, se non brutte sensazioni ben supportate da esperienze passate. Ma anche lo scorso governo Berlusconi fece uscire, di tanto in tanto, ottime leggi. Speriamo succeda ancora.

    stark | 15.36, 24 aprile 2008

  61. x Eleonora Voltolina:

    Eleonora non dire scempiaggini Â… qui si parla di Repubblica del Tempo Perso piuttosto.

    La tua è una lista piena quasi esclusivamente di multinazionali, per di + a capitale straniero, e questo non sembra essere una bella cosa … dai anche l’idea come ti è stato + volte detto di essere da queste finanziata per fargli pubblicità.

    Nel tuo caso, Impregilo potrebbe anche essere per quel che ne sappiamo la ditta che finanzia certe tue uscite giornalistiche.

    Dimenticando un po troppo in fretta che l’italia è fatta al 95% di pmi, che non si possono permettere di regalare soldi per uno stage quando lo stato alle grandi aziende invece eroga rimborsi siderali.

    Please fly down

    flessibili e precari | 03.15, 3 giugno 2008

  62. [...] anche lei in uno stato non consolabile neppure dai bimbi. Mantellini forzatamente ironico. Leggendo l’incipit di Stark, non ho retto più, e sono scoppiata a piangere e ridere allo stesso momento, più piangere che [...]

    tentativi di elaborazione del lutto « alebegoli | 22.38, 22 novembre 2009

Inserisci il tuo commento