Poesia minimissima
Stamattina ero lì in macchina e m’è venuta, così dal nulla, una poesia meravigliosa, non faccio per vantarmi ma è una poesia che secondo me potrebbe dar vita a un nuovo genere poetico ispirato a un modello di essenzialità estrema, che avevo subito pensato di chiamare poesia minima poi mi son accorto che in giro c’è pieno, di poesia minima, tutti a dire poesia minima qua, poesia minima là, ma la mia poesia al confronto è ancor più minima, non c’è proprio paragone, per cui direi che posso chiamarla poesia minimissima e la chiudiamo qua, dopo se uno riesce a farla ancora più minima ne possiam parlare, ma adesso basta chiacchiere, ve la faccio sentire, ecco:
Al party
Le fante
son tante
le coche
poche.
che poi mi è venuta anche in mente una variante che attiene all’attualissimo tema dell’ambientalismo:
Rischio estinzione
Le mante
son tante
le foche
poche.
Poi dopo ho fatto anche
Indole animale
I gatti
son matti
i cani
sani.
e poi anche questa qua
Sotto l’albero
La bici
fa felici
il treno
meno.
Poi dopo ne ho fatte altre, me ne son venute due sulla città di Milano:
Pendolari
A Cologno
sogno
a Sesto
son desto.
Fiera
a Pero
c’ero
a Rho
no.
(quest’ultima credo sia la più breve poesia in rima della lingua italiana, ora non è che mi voglia vantare, eh, ma son quindici lettere in tutto, vedete un po’ voi)
E insomma, dopo non mi fermavo più, ero in macchina mi toccava fermarmi e annotarmele sennò me le dimenticavo, infatti molte me le son dimenticate, però mi ricordo queste altre qua:
Restare bambini
Il gioco
dura poco
l’incanto
tanto.
Alla Ford
La Fiesta
resta
la Ka
va.
Faccende domestiche
la ragazza
ramazza
l’ava
lava.
Poi ne avrei anche fatta una che non so, non è esattamente calzante con il principio ricorrente delle coppie di opposti che si incrociano secondo lo schema dei versi 1-3 e 2-4, ma insomma, del resto l’ho inventato io, questo principio qua, per cui potrò ben scrivere quel che mi pare, poi l’ho già detto, il giorno che qualcuno farà una poesia ancor più minima ne riparleremo, comunque:
Stitichezza
Al cesso
sto spesso
ma vado
di rado.
Bon, direi che ce n’è abbastanza per far giornata.
Dover scegliere casa fuori Milano
Dio
mio:
Rho?
no!
.mau. | 10.45, 5 giugno 2008
caro .mau., complimenti, anche se Lei copia biecamente mezza poesia già fatta, e questa è concorrenza sleale, inoltre il Suo titolo è più lungo. A questo punto sfrutto anch’io la Sua idea e dico:
Dover scegliere casa fuori Ferrara
Dio
mio:
Ro?
no!
http://www.comune.ro.fe.it/
Direi che, di meno, cadiam nel futurismo.
stark | 11.02, 5 giugno 2008
Mah… direi che nel futurismo ci siete già cascati. O forse siete ancora solo de-cadenti??
Divertente!
V
Valentina | 11.29, 5 giugno 2008
quelle robe da settimana enimmistica, io lo dico per la tua salute, meglio trascurarle per un po’. dicon che d’estate in romagna fan di quei gelati, buonissimi. come passatempo secondo me è più gustoso.
bloggointestinale | 11.44, 5 giugno 2008
Mete
Do’
vo?
Ro?
No!
(Sempre che valgano le elisioni e i toscanismi: do’=dove, vo=vado.)
(Oh, mi ci avete trascinato voi, eh.)
(Che vergogna.)
keplero | 11.47, 5 giugno 2008
Non
o
nn
ho
Camillo Miller | 12.45, 5 giugno 2008
Il problema è che per pubblicarne anche un libretto di 10 pagine devi scriverne 3000, ma ce la puoi fare.
elena | 13.14, 5 giugno 2008
cortesia
(che puzza
‘sta pizza)
solo un pezzo,
anzi, mezzo.
varasca | 13.33, 5 giugno 2008
Occhio, che se la vede Bondi ci si ispira.
Fran | 14.17, 5 giugno 2008
domande
l’orrore
senza pudore
ma ci è
o ci fa.
un saluto
Desmentera | 14.47, 5 giugno 2008
La sodomia come eventualità del vissuto
ehi
sì?
tiè
ahi!
azael | 20.12, 5 giugno 2008
azael, con tutta la buona volontà, non c’è nemmeno una rima
(ma in effetti la rima è superata, te sei uno moderno)
stark | 20.30, 5 giugno 2008
è una consonanza invertita a X, roba che nemmeno la moana dei tempi d’oro
azael | 20.50, 5 giugno 2008
siete tutti dei CYALTRONI
il Proeta | 21.38, 5 giugno 2008
keplero LOL !
Signo’!
Aò?
Caffé?
Alé.
spora | 15.11, 6 giugno 2008
Al bar
A
me
va
tè.
(più di così, non riesco)
stark | 16.27, 6 giugno 2008
Di solito leggo e non commento, ma stavolta devo dirlo: sono davvero bellissime!
annagb | 17.02, 6 giugno 2008
Ada
la
dà
ed è pure palindroma
m. | 21.06, 6 giugno 2008
si?
qui!
no?
boh.
denny | 10.18, 7 giugno 2008
ah, c’è anche uno scrittore di parma, adesso il nome non mi viene, che dice di aver inventato un nuovo genere letterario, il genere dei racconti fulminei. lui dice che come genere è faticoso che te scrivi 45 pagine e devi arrivare al prodotto finito, non sai come fare, togliere tutta quella roba, che è tutto un togliere il genere dei racconti fulminei. io adesso di questi racconti me ne ricordo solo due:
Me ne sto qui a stirare
Brava
Dove sono le mie sigarette
Qui
Ecco secondo me si può esplorare anche questa via, volendo.
bloggointestinale | 12.55, 7 giugno 2008
Bloggo, questa cosa che dici te è il motivo per cui non ho chiamato Poesia Fulminea questo post, anche perché poi non c’entra molto, questa è poesia cacchio, un genere ben più elevato, con tutto il rispetto per il tuo amico scrittore
stark | 18.30, 7 giugno 2008
CAVOLO,
GEMI!
CHE DIAVOLO,
TREMI!
salve,sono alle prime armi,proverò a fare di meglio!!
IGIO | 19.21, 7 giugno 2008
Colazione
Adoro il te
se piace anche a te
vieni da me.
Shalom | 16.58, 8 giugno 2008
L’ultimo era un haiku… Vale lo stesso?
kutavness | 13.51, 9 giugno 2008
Col fincipit m’avete coinvolto, per questo son troppo poco intelligente, abbiate pazienza, son bionda.
Ladra di Caramelle | 22.15, 10 giugno 2008
Questa si intitola “Adria”:
Un
po’
di
Po.
Sba | 23.49, 11 giugno 2008
Ce l’ho! Mi è venuta in mente oggi pomeriggio in macchina…
Si intitola “Ho dei problemi”
Frizzi e lazzi?
Cazzi e mazzi.
Ladra di Caramelle | 22.02, 12 giugno 2008
Questa si intitola “Al Bar”
A
me
un
té
Sba | 22.39, 12 giugno 2008
Sba, guarda una decina di commenti più su
Daniela, per cortesia!
stark | 23.00, 12 giugno 2008
Stark, ammettilo: il verso “un” di Sba ci sta meglio.
kutavness | 11.42, 13 giugno 2008
No, perché non c’è più la rima
stark | 12.01, 13 giugno 2008
Vabè, non s’era detto che non ci si potevan mettere le parolacce! Uff!
Ladra di Caramelle | 12.02, 13 giugno 2008
Permuta Fiat
E’ giunto
in Punto,
se n’è andato
col Ducato.
stark | 12.07, 13 giugno 2008
E una tripla, che senso potrebbe avere?
A Pastrengo
vengo
a Vado
vado
se svengo
cado
Sba | 21.39, 13 giugno 2008
A Torino
un panino
con lardo
sardo
Sba | 21.40, 13 giugno 2008
Cosa ha risposto Silvia a Luca Carboni quando gli ha detto: “Silvia lo sai, lo sai che Luca si buca ancora”
ha detto:
Si
fa,
lo
so
Sba | 21.42, 13 giugno 2008
E poi chiedo scusa per non aver visto il profondo elaborato sul té che ha preceduto il mio
Sba | 21.47, 13 giugno 2008
Sba, per me resta migliore il tuo
kutavness | 22.19, 13 giugno 2008
Per il mio tifoso kutavness:
La Punto
ha spunto
la Panda
sbanda
Sba | 00.46, 14 giugno 2008
E per farmi perdonare:
Se hai fame
salame
se hai sete
Lete
Sba | 00.46, 14 giugno 2008
Fumetti traviati:
Paperino
vino
Paperoga
droga
Sba | 00.47, 14 giugno 2008
Questa è orrenda, si intitola “Gas”:
A Calderoli
tutti i fagioli
A Bertinotti
solo borlotti
alla Carfagna
i bianchi di Spagna
Sba | 01.06, 14 giugno 2008
Quella sui fumetti mi è piaciuta un casino (c’è anche Paperina Eroina, Paperone Metadone)
stark | 09.47, 14 giugno 2008
In fondo quack fa sempre rima con crack….
Sba | 14.48, 14 giugno 2008
Ottimo Sba, mi hai anche ricordato che c’era un personaggio che si chiamava OK QUACK, era tipo un papero alieno o roba del genere.
(davvero eh)
stark | 15.16, 14 giugno 2008
Certo che lo ricordo ( http://lnx.ginevra2000.it/Disney/banda1/d1568.gif ), ma tu ricordi Topesio? E Ciccio Messere? Dinamite Bla? E il mio mito, Plottigat????
Sba | 23.18, 14 giugno 2008
Ahahahahaha, ho detto Ciccio Messere? AHAhahahahahah!!!! Mioddddddiooooo, sono proprio sbiellato, non ho la sclerosi a placche, ho quella a putrelle!!!
Sba | 23.21, 14 giugno 2008
Diamine, li ricordavo tutti, ma su Plottigat mi hai preso in castagna
stark | 12.08, 15 giugno 2008
ho il numero di un bravissimo psichiatra se lo vuoi
Giulai | 15.39, 16 giugno 2008
complimenti.
davvero avanti nel tempo.
io, feci altri esperimenti con il post più corto del mondo
jame | 18.04, 17 giugno 2008
Sì, però, Starkino, che fai adesso, vivi di rendita? Vogliamo altre sfide!
Sba | 23.17, 18 giugno 2008
Obiettivamente sì, pensavo che questo post m’avrebbe messo a posto per due tre mesetti
stark | 10.31, 19 giugno 2008
piuttosto, da due tre mesetti risulti “desolato, austero, brusco”
sara | 14.39, 19 giugno 2008
E’ il successo che lo sta divorando, oppure il fatto che ha vinto la destra, oppure è una crisi di mezza età. Io aggiungerei anche “salace”, aggettivo che fa specie, come le micie sul Toce senza luce.
Sba | 14.56, 19 giugno 2008
Uh, me n’è venuta in mente una (basata sulla tua seconda):
Le mante
son tante
i Mante
pochi
Sba | 22.44, 23 giugno 2008
Buona la prima, quella del party!
Buona anche le cocche poche…
visto che siamo a un party dove
le femmine… pullulano o almeno
dovrebbero pullulare.
darioskji | 15.27, 29 giugno 2008
ahhhhhhhhhhhhh…. aaahahha..hhahaaa periodico
la supereroina | 18.30, 10 luglio 2008
MIlano – Lecco
MI-Lecco-lano
E’ l’unica cosa che mi ricordo dei “Divini Sposi” di Verga
STRADAioli | 16.56, 30 luglio 2008
Posia del drogato
Sono
stupefatto
Sba | 21.22, 30 luglio 2008
Poesia (devo cambiare tastiera, c.p.t.v.m.e.b.)
Sba | 21.23, 30 luglio 2008
[...] è nascosto ma innegabile nel geniale post di Stark, uno degli autori di Spinoza, disponibile qui. Consiglio vivamente di farci un [...]
Ziorufus » Continuate pure | 00.21, 12 agosto 2008
Titolo:
Sono trasparente
Svolgimento:
se
so
si
sa
paolo | 19.30, 28 maggio 2009
Insieme nell’Universo.
Me,
te…
ora.
Solo tre righe, anziché quattro. 7 lettere (togliendo punteggiatura e rima). Il più lungo di tutti è il titolo, infinito come il senso della poesia. Non la chiamerei minimissima ma «Poesia molto accorta».
Rilancio:
———-
Provo a fare un salto (calma e gesso Stark). Visto che stiamo qui ad inneggiare per te il motto “Tutti per Uno, Uno per Tutti», propongo.
Titolo:
CHI ASMO?
svolgimento:
SPESSO
PASSO
nei
BASSI
FOSSI
come
FOSSI
BASSI
dal
PASSO
SPESSO
4 parole ripetute e invertite (rime comprese AABB_BBAA) escluse le 3 per l’articolazione. Un senso letterario e uno personale, compreso il senso del trip della caduta. Poesia quasi palindroma, anzi bustrofedica. A dire il vero il verso cambia quando ritorna indietro, per cui è una poesia bifronte. Resta comunque valido il gioco (dei buoi?).
Anche lo schema della rima è palindromo!!!
NostraDannus | 14.43, 19 giugno 2009
Nostradannus, se secondo te Fossi fa rima con Bassi, e Passo con Spesso, possiamo aprire delle nuove frontiere
stark | 15.34, 19 giugno 2009
@ Stark
Un profondo seppuku sta scuotendo le mie viscere, anzi data la volgarità della cazzata scritta è un vero e proprio “KaraChirico”, il cognome permette (mai perdere l’occasione). Chiedo venia, mi sono fatto abbacinare ed innamorare dell’aspetto grafico_visivo del mio scritto messo in colonna (i doppi album degli AABB_BBAA tra l’altro neanche mi piacciono). Mi intrigava solo il SSI-SSI e SSO-SSO, tanto che in quattro e quattr’otto, invece di controllare i miei deliri, ho perso il senso e la misura.
Certo che la rima è un’altra cosa e che questa vicenda per me resterà indelebile: feSSO-speSSO.
Sottolineo anche che ogni cosa ha una morale e uno scotto da pagare. Tutta la vicenda si rispecchia perfettamente nel senso che traspare nei miei versi: “spesso passo nei bassi fossi, come fossi basso dal passo spesso: “Nomina sunt omina”. Appunto, più caduta di così, in un basso fosso?!
(Ammazza quant’è severa quell’emoticons che hai apposto alla fine).
Mi scuso se chiudo con una citazione, ma nel mio caso è proprio calzante:
«Forse ho fatto molto male ad accingermi a scrivere: dentro di noi resta smisuratamente più di quello che riesce a parole. Un’idea, anche se cattiva, finché è in noi, è sempre più profonda, mentre a parole è più ridicola e disonesta. Versilov mi ha detto che solo negli uomini cattivi avviene tutto all’inverso. Quelli non fanno che mentire, a loro è facile, mentre io cerco di scrivere tutta la verità, ed è terribilmente difficile».
Fëdor Dostoevskij – L’adolescente.
Ad maiora.
http://www.francochirico.blogspot.com
NostraDannus | 20.45, 19 giugno 2009
Ma non si abbatta così, o NostraDannus, non volevo precipitarla nello sconforto; l’emoticon, poi, era un semplice sorriso. La prego, torni a trovarmi.
stark | 17.26, 20 giugno 2009
QUANTO CHIASMO PER NULLA.
Suvvia Stark arrivare a dire “non volevo precipitarla nello sconforto” credo sia davvero assurdo quanto eccessivo. Comunque sia, qui si stava parlando solo di quattro parole messe in croce (senza seguito tra l’altro).
Tranquillo verrò sempre a trovarLa.
NostraDannus | 15.25, 23 giugno 2009
Qua si scherza, Nostradannus, come credevo facesse lei, non prenda tutto sul serio
stark | 16.28, 23 giugno 2009
In risposta a Sba, quando ha detto:
Cosa ha risposto Silvia a Luca Carboni quando gli ha detto: “Silvia lo sai, lo sai che Luca si buca ancora”
ha detto:
Si
fa,
lo
so
Potrei aggiungere una versione in cui Silvia ammette di saperlo e anche di prostituirsi:
Si
fa,
la
do
(e nello stesso tempo indica le note da cantare!)
Alessandro Arcuri | 16.55, 20 luglio 2009
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Canopy Construction | 20.19, 6 settembre 2011