Socialità tascabile
Da quando esiste Friendfeed ho imparato che ci possono essere vie trasversali, per arrivare alle cose che ti interessano.
(Cos’è Friendfeed? È come sarebbe Facebook, se ci fosse un test d’ingresso)
Tipo che invece di leggere i blog o i feed, uno ogni tanto va su Friendfeed e se in giro per la rete c’è qualcosa di interessante vedrà che i suoi amici son lì che stanno discutendo, poi magari alla discussione partecipa anche qualcuno che tuo amico non è, e tu puoi andar da lui e magari cominciare a seguirlo pure tu, e da quel momento in poi vedrai anche le cose che piacciono a lui, e insomma, si trova un sacco di gente con cui si ogni tanto si fan dei bei discorsi, ogni tanto si dicono cazzate: un po’ come la vita, o come Facebook, per intenderci meglio. Ma con meno foto di gattini.
(Facebook ha un grande pregio: quello di tenermi in contatto con un sacco di gente che manco sa cos’è internet. E ha un difetto altrettanto grande: quello di tenere un sacco di gente che manco sa cos’è internet in contatto con me)
E insomma, star lì su Friendfeed, è bello, perché su Friendfeed ci finiscono tutte le robe che fai, e magari quando ti viene un pensiero lo metti lì e poi la gente lo commenta; ma non è proprio come il blog, è una cosa più veloce del blog, che se te metti un commento sul blog di qualcun altro magari te ne scordi e non ci torni più, su Friendfeed invece la gente ti risponde subito, e quando torni vedi cosa ha risposto, e insomma ti capita di passarci delle ore, che come si suol dire si finisce per far balotta, su questo Friendfeed, e io credo che ci dovreste venire anche voi, su Friendfeed, che va bene che su Facebook c’è il mondo, la chat, gli animaletti da portare a spasso e farli giocar col frisbi, solo che non so voi, Facebook per me è diventato un po’ come la televisione, è il sito dove vado quando non ho voglia di far niente, sono quei siti che rammolliscono, non so come dire.
Tutto questo per giustificare il fatto che su questo blog qua è parecchio che non ci scrivo, con Spinoza che si mangia tutto il tempo, in più il mio momento personale non è che mi invogli a scrivere robe più lunghe di due righe (scusate ma sono al sesto paragrafo e non ci ero più abituato son tutto sudato), però vi volevo dire che io scrivo anche qua, ogni tanto, è già da un po’, anche se non ve l’avevo mai detto, spero che mi vogliate bene lo stesso.
hai postato!!!
besos
faracarabina | 11.45, 21 maggio 2009
telepatia o risposta al mio post di ieri sull’inutile rindondanza di FF?
Ladra di Caramelle | 11.54, 21 maggio 2009
Facebook ma con meno gattini è geniale
Peppermind | 13.33, 21 maggio 2009
è vero! è bello feedfriend perchè “incontri” un sacco di gente che sei proprio contento d’averla incontrata. io però, preferisco ancora i post. tanto di più li preferisco. che c’è dell’amore dentro ai post. c’è della passione e della fatica. se ne parlava proprio con fata al ritorno dal Litcamp…
sid | 18.07, 21 maggio 2009
Sia messo agli atti che io amo quest’uomo. Quell’amore che i greci chiamavano adelphé, sia chiaro eh.
Sba | 21.05, 21 maggio 2009
[...] non conosci Friendfeed qui c’è la scheda di Wikipedia (in inglese) e qui un post di Stark che te lo spiega in italiano, con un invcipit brillante: <!– /* Style Definitions */ [...]
Basilicata su Friendfeed | Basilicata Travel | 12.48, 22 maggio 2009
Postasti! Ah yeah
Van deer Gaz | 23.13, 22 maggio 2009
Tranquillo, io passo sempre lo stesso.
red_fox | 14.02, 25 maggio 2009
asd ma quante volte scrivi “robe”,
mi fai troppo Baricco mannaggia
clarius | 08.40, 16 giugno 2009
[...] detto lui: http://stark.diludovico.it/2009/05/21/socialita-tascabile/ – uno [...]
Aggiornamenti al 2009-12-06 - Tommy David | 12.11, 6 dicembre 2009
[...] qualche tempo sto riscoprendo le virtù di Friendfeed. Che cos’è Friendfeed? È come sarebbe Facebook, se ci fosse un test d’ingresso. È il regno delle discussioni e il paradiso dei commenti. Occhio però: tende ad essere [...]
Vi voglio su Friendfeed – con la salute - Tommy David | 11.35, 23 dicembre 2009